CONCERTI INVERNALI
05/12/09 Genova (GE)- Teatro Carlo Felice
Grande appuntamento a Genova con Antonello Venditti, che si esibisce in un concerto straordinario a favore del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Sabato 5 dicembre alle ore 21.00 l’artista salirà sul palco di uno dei prestigiosi teatri d’Italia, il Teatro Carlo Felice di Genova, per sostenere la Fondazione nella sua opera di tutela e valorizzazione dell’arte, della natura e del paesaggio italiani e nella sua attività di sensibilizzazione dei cittadini affinché sempre più persone condividano questo importante impegno iscrivendosi al FAI.
21/12/09 SAN SEVERO(FG) - Palasport Falcone e Borsellino
31/12/09 Roma-fori imperiali
23/01/10 Torino (TO) Auditorium del Lingotto
"L'IMPORTANTE E' CHE TU SIA INFELICE", alcune recensioni:
Recensione di Fegiz, corriere della sera
Recensione, de il tempo sole 24 ore
(mia personale recensione...., Marta)
Per chi ama la musica di Antonello Venditti e Antonello Venditti, leggere questo libro è una piacevole riscoperta e allo stesso tempo una grande scoperta. Trovi il Venditti che ti aspetti e anche quello che non ti aspetti, trovi la spiegazione di tante cose, dai significati di alcune sue canzoni al suo modo di essere, ieri e oggi. Ma questo libro, che da oggi in poi può essere considerato una bibbia vendittiana per gli estimatori, possiede anche una valenza artistica che può interessare i lettori casuali. Il libro non può essere definito come un'autobiografia, è piuttosto un divagare della memoria di Antonello nei momenti più importanti della sua vita. Si tratta quindi di un susseguirsi di racconti che partono dalla sua nascita e arrivano fino ai primi anni '90, ma anche con alcuni riferimenti dei suoi attuali pensieri tramite anche alcune citazioni di canzoni del suo ultimo album. Ciò che innesca il meccanismo del ricordo e del flusso di coscienza è la morte della madre (avvenuta due anni fa) che gli lascia in eredità un baule coi suoi diari e una lettera. Antonello è ritroso nell'affrontare la lettera e il baule e inizia a riflettere su come la madre, col suo atteggiamento despota e possessivo, gli abbia condizionato la vita. Tanto che nella prima pagina del libro lui asserisce di essere stato per la madre "presunto colpevole dalla nascita". La frase del titolo "l'importante è che tu sia infelice", così singolare e per certi versi assurda, è una frase della madre. Per lei, l'unico modo possibile di avere sotto controllo il figlio, e di averlo accanto a sè, era che vivesse in uno stato di infelicità, affinchè lui cercasse riparo sotto il tetto materno. Sotto questo auspicio Venditti ha trascorso una vita in cui non ha mai trovato approvazione da parte della madre, nè a livello personale nè a livello artistico. Il libro presenta un racconto lucido, disicantanto, amaro e anche tragicomico del rapporto con la madre. Tuttavia questo rapporto funziona da sfondo e da collante nei vari racconti riportati che riguardano le sue vicende personali e artistiche. Si scopre una vita inaspettata, incontri con persone incredibili e addirittura doti premonitrici di Antonello. Un libro, in alcune sfacettature anche storico, quando ad esempio Antonello parla ad esempio degli anni settanta, della situazione politica e degli usi e costumi che andavano tra i i giovani. Alla fine del flashback, e quindi del libro, Antonello è costretto a leggere la lettera e in una frase trova un'ironia inaspettata della madre che lo lascia spiazzato...mentre il baule rimane chiusto. E chissà che in futuro non ci regali un altro libro...
In merito agli articoli apparsi in data 6 ottobre e anche in considerazione delle dichiarazioni rilasciate da personaggi politici nell’immediatezza della pubblicazione della notizia, ho il dovere di precisare quanto segue. L’ascolto integrale delle mie dichiarazioni attraverso il filmato pubblicato su YouTube, peraltro senza alcun consenso né da parte mia nè da parte dell’organizzatore del concerto, rende il significato esatto delle mie parole.
In quel concerto ho dedicato “Stella”, una canzone-preghiera, alla Calabria, una terra che amo moltissimo ma che è, sotto molti profili, disagiata per notissimi problemi che ne pregiudicano il futuro sereno che invece meritano tutti i calabresi, soprattutto i giovani. In questo senso ho auspicato che “qualcuno deve fare qualcosa”. La mia denuncia nata, lo ripeto, dall’amore per la terra calabrese e per le persone oneste che la abitano ha mutato il proprio significato attraverso il gioco di omissioni e tagli giornalistici alle dichiarazioni rese, nonché di commenti certamente non continenti che mi hanno descritto come un male al pari della ‘ndrangheta (si veda il servizio pubblicato su www.cn24.tv, dal titolo “La polemica: dopo la ‘ndrangheta ci mancava Venditti”). A conferma di una polemica confezionata devo aggiungere che la notizia non può essere annoverata fra quelle di cronaca, dato che il concerto si è svolto nell’estate del 2008 e non, come il sito Strill.it vorrebbe far credere, “la scorsa estate”. Nell’estate del 2009 ho cantato nuovamente in Calabria, nell’area portuale di Corigliano Calabro, esprimendo ancora parole d’amore e di denuncia davanti a 100 mila persone. Tutti hanno capito ed applaudito. Ma se, come è evidente, si preferisce il silenzio di chi denuncia ciò vuol dire che le parole possono ancora muovere le coscienze. Ciò di cui invece bisogna aver terrore è proprio il silenzio.
Antonello Venditti
07 ottobre 2009
VENDITTI, IN OTTOBRE, PREMIATO DALLA ORGANIZZAZIONE DEGLI ITALIANI DI AMERICA
Antonello Venditti sarà tra i premiati al gala annuale della Niaf (l'organizzazione degli italiani d'America)in programma a Washington il 23 e il 24 ottobre. La National Italian American Foundation (NIAF), una fondazione a livello nazionale avente sede legale a Washington, D.C., è la maggiore e più fedele rappresentante degli oltre 20 milioni di cittadini italo-americani che vivono negli Stati Uniti.
Le due più importanti finalità che la NIAF si prefigge sono quella di far sì che gli italo-americani continuino a mantenere sempre vivo e presente il ricchissimo patrimonio dei propri valori e delle proprie tradizioni culturali, e quella di assicurarsi che l'intera comunità non dimentichi mai il grande contributo che gli italiani hanno apportato alla storia ed al progresso degli Stati Uniti.
Ogni anno nel mese di ottobre la NIAF organizza a Washington, D.C, una nota serata di gala alla quale solitamente intervengono il Presidente degli Stati Uniti, importanti esponenti del mondo politico, della cultura e della finanza, illustri italo-americani, e circa 3.000 persone provenienti dagli Stati Uniti e dall'Italia. In questa occasione, la Fondazione conferisce onorificenze ad eminenti personalità italiane ed italo-americane che si sono particolarmente distinte nel loro ruolo professionale e/o civico. In passato la NIAF ha onorato personalità quali Antonin Scalia, primo giudice italo-americano della Corte Suprema degli Stati Uniti, Frank Sinatra, Joe Di Maggio, Lee Iacocca, Liza Minnelli, Luciano Pavarotti e Sofia Loren.
TAPPE ESTIVE- ANTONELLO VENDITTI LIVE SPECIAL EVENT
Rimetto in evidenza il post dei concerti, anche perchè da sabato (8 agosto) starò una settimana in vacanza e non avrò modo di aggiornare il blog!Controllate i commenti per leggere eventuali novità segnalate dagli altri fan!
25/07/2009 Santa Cecilia di Eboli (SA)- Bivio Santa Cecilia Polisportiva Spartacus (inizio ore 22)
31/07/2009 TOLENTINO (MC) -stadio comunale della vittoria
06/08/2009 ANZIO - villa adele ANNULLATO!!!
17/08/2009 LIONI (AV) - piazza della vittoria
19/08/09 VIAREGGIO - Stadio dei Pini -
(da un'idea di Zucchero,un concerto il cui incasso sara' devoluto ai familiari delle vittime della recente tragedia successa a Viareggio,partecipano alla serata:Zucchero,Venditti,Bocelli,Biondi,Panariello.In forse la partecipazione di Sting.)
20/08/09 CORIGLIANO CALABRO(CS) - Area Portuale
28/08/09 POZZALLO(RG) - Porto turistico (data modificata!)
30/08/2009 TAORMINA - Teatro Antico
04/09/2009 BOLOGNA Parco Nord - Festa dell'Unità
19/09/2009 MOLFETTA(BA) - Anfiteatro di Ponente
il concerto di chieti...non si trovano più notizie!credo sia saltato!
SEGNALAZIONE
Segnalo il dvd :
Uscito il 26 giugno in edicola con l'Espresso..(io lo sto cercando!) c'è anche la partecipazione di Antonello, con una bella versione di "bomba o non bomba" .
http://canali.kataweb.it/musica/2009/06/25/demetrio-stratos-il-concerto-allarena-di-milano-del-1979-per-non-dimenticare/
TRATTO DA: http://www.italianprog.com/it/a_stratos.htm
Tra gli artisti più creativi dell'intera scena rock italiana degli anni '70, Demetrio Stratos (vero nome Demetrious Efstratios) è nato in realtà ad Alessandria d'Egitto nel 1945 da famiglia greca, arrivando in Italia nel 1962.
Le sue prime esperienze musicali risalgono agli anni '60, prima come tastierista e poi come cantante, ed entrò a far parte dei Ribelli, che pubblicarono con lui il loro omonimo album per la Ricordi nel 1968.
Allo scioglimento dei Ribelli Stratos firmò per la Numero Uno, che pubblicò il suo primo ed unico 45 giri nel 1972, Daddy's dream, tentativo senza successo di lanciare Demetrio Stratos come cantante commerciale, che passò inosservato. Nello stesso anno formò gli Area, uno dei gruppi progressivi italiani più interessanti ed influenti di sempre.
I suoi lavori con gli Area cono ben conosciuti e documentati, ma Stratos ha continuato a seguire i suoi studi ed esperimenti sull'uso della voce umana, e i suoi album solistici sono una grande dimostrazione delle sue potenzialità. Stratos collaborò con molti artisti italiani ed internazionali d'avanguardia, apparendo su molti album di quegli anni.
Nel 1979, insieme con il chitarrista degli Area Paolo Tofani e l'ex membro fondatore della PFM Mauro Pagani, registrò un album dal vivo dal titolo Rock and roll exhibition, una specie di divagazione basata su rifacimenti di classici del rock'n' roll e distante anni luce dai suoi interessi per l'avanguardia.
Questa è stata la sua ultima uscita discografica, e Demetrio è morto a New York il 13 giugno 1979 di aplasia midollare.
Il giorno dopo, un grande concerto celebrativo si tenne a Milano con 60.000 persone. Un album postumo, Recitarcantando, registrato dal vivo nel 1979 con Lucio Fabbri, è stato pubblicato nel 1980 dalla Cramps.
ANTONELLO A L'AQUILA
"Con il terremoto molte persone hanno perso la casa, ma hanno trovato un focolare. Si pensa che la casa sia un tetto, un edificio: la cosa che mi ha colpito di più è che questo paese ha mantenuto anche sotto le tende la propria identità. Loro hanno perso magari un edificio e i loro averi, ma hanno trovato un'idea di casa come identità ancora più forte. La casa sono i sentimenti, la cultura, i luoghi di tuo nonno, la storia dei tuoi avi, la terra che a volte è amara e dura ma tu la dovrai amare. È l'anima di un brano che scrissi anni fa che si chiamava "Peppino". In Abruzzo ho trovato tutto questo". (Tratto da La Repubblica, per l'articolo completo clicca qui)
Giovedì 11 giugno Venditti è stato ospite della tendopoli del paese di Villa Sant' Angelo, nell'aquilano, a portare il suo messaggio di solidarietà e un'occasione di distrazione per gli sfollati abruzzesi.
Ancora una volta Antonello si è mostrato partecipe e sensibile ai drammi umani e probabilmente è proprio questa sua vicinanza con la gente e il suo saper comunicare l'amore per la vita, nonostante le difficoltà, a renderlo un artista e una persona molto amata.
La notizia di questo intervento di Venditti non è certo rilevante per l'evento in sè o per le canzoni che ha cantato, ma è un'occasione per ricordare il dramma de L' Aquila. Gli interventi dei personaggi pubblici spesso sono facili a critiche per sospetti di pubblicità per la propria immagine , ma certo è che l'attenzione che richiama un personaggio pubblico rilancia il messaggio di NON DIMENTICARE.
E' importante per la popolazione aquilana non essere dimenticata e abbandonata. In tal senso il mondo della musica si sta muovendo bene, sia tramite il lancio della canzone "domani" (cantata da 56 artisti tra i quali anche Venditti) un invito alla speranza che ci deve essere per i riprendere la vita, che tramite la "corale per l'abruzzo", che si terrà il 20 giugno a Roma. I ricavati delle vendite della canzone "domani" saranno destinati alla ricostruzione del conservatorio de L'Aquila. Forse questo non è stato molto chiaro, o comunque ben recepito, e tante persone credono che questi soldi saranno dedicati alla ricostruzione in genere. Tuttavia, per chi volesse dare un proprio aiuto, ci sono molti conti correnti dedicati al dramma del terremoto abruzzese (qui, c'è un elenco: http://canali.kataweb.it/kataweb-consumi/2009/04/06/terremoto-in-abruzzo-solidarieta-e-aiuti/ ). Diciamo che forse il contributo più importante della canzone "domani", è quello di non farci dimenticare che c'è ancora gente che sta lottando, che vive con una ferita aperta. Ed è gente che non va abbandonata ma va aiutata. E' fondamentale anche questa tragedia ci spingi a riflettere seriamente per una coscienza collettiva che ci porti ad avere un'Italia più civile e responsabile, ove l'amore e il rispetto per il prossimo siano più forti dei guadagni ottenuti risparmiando su costruzioni non a norma.Qui sotto video e foto della visita di Antonello
TAPPE ESTIVE- ANTONELLO VENDITTI LIVE SPECIAL EVENT
riporto in evidenza le informazioni passatemi da "romano de roma" circa i concerti estivi di Venditti. Approfitto per salutare tutti e scusatemi per la latitanza!
17/07/2009 PARMA - Cortile della Pilotta
25/07/2009 Santa Cecilia di Eboli (SA)- Bivio Santa Cecilia Polisportiva Spartacus (inizio ore 22)
31/07/2009 TOLENTINO (MC) -stadio comunale della vittoria
06/08/2009 ANZIO - villa adele ANNULLATO!!!
17/08/2009 LIONI (AV) - piazza della vittoria
28/08/09 POZZALLO(RG) - Porto turistico (data modificata!)
30/08/2009 TAORMINA - Teatro Antico
04/09/2009 BOLOGNA Parco Nord - Festa dell'Unità
settembre-data da definire- CHIETI - arena la civitella
19/09/2009 MOLFETTA(BA) - Anfiteatro di Ponente
IL TELEGIORNALE
TG1 TG2 TG speciale
questa sera tutti a casa c'è il telegiornale
e fra un boccone e l'altro, un servizio dal Giappone
e quando sei alla frutta la città è distrutta
Il telegiornale
che ti fa imparare
il telegiornale che ti sa insegnare
il telegiornale
organizza rivolte bracciantili
il telegiornale ci fa sentire più vivi
TG1 TG2 TG speciale
niente cinema stasera c'è il telegiornale
e tra un boccone e l'altro, un servizio da New York
e quando sei alla frutta la trasmissione si è interrotta
Il telegiornale che ti fa vedere
il telegiornale che ti fa
non ti fa invecchiare
il telegiornale
entra dentro la notizia
il telegiornale
entra in casa con la frutta
TG1 TG2 che confusione
ma almeno rimane il pregio dell'informazione
e tra una smentita e l'altra e un sorriso ministeriale
ci fa capire che le cose non vanno poi
troppo male
Il telegiornale così spettacolare
il telegiornale così obbiettivamente imparziale
il telegiornale la rapina te la dà in diretta
il telegiornale salva la povera vecchietta
TG1 TG2 TG3 TG4 TG5 TG6 TG notte....
Il telegiornale così spettacolare
il telegiornale così obbiettivamente imparziale
il telegiornale sangue sangue te lo dà in diretta
il telegiornale salva la povera vecchietta
Il telegiornale
Buonasera Buonasera.....
Oggi vorrei riproporre una canzone dal fortunato album di "sotto il segno dei pesci". La canzone si intitola "il telegiornale" e pur avendo oltre 30 anni è ancora oggi molto attuale. Anzi, se vogliamo Venditti è stato profeta per la numerazione dei vari tg! Mentre il tg1, tg2 e il tg notte erano già nati prima del 1978 (anno di pubblicazione della canzone), così come i non citati tg sera e tg sport, il tg3 è andato in onda a partire dal 1979 e così gli altri telegiornali solo negli anni successivi. Ma al di là di questa piccola curiosità, ciò che più sbalordisce in un ascolto attuale della canzone è la perfetta fotografia che è rimasta immutata! Ossia, "il telegiornale così spettacolare", "il telegiornale così obiettivamente imparziale". Come non essere d'accordo con queste ironiche affermazioni??? Basti pensare alla tragedia del terremoto in abruzzo, quanti collegamenti in diretta e quanti giornalisti indelicati e inopportuni con quei poveri disperati sopravvissuti! Però "il telegiornale salva la povera vecchietta ". Non è forse vero? E che importa se "il sangue te lo dà in diretta...". La spettacolarizzazione è d'obbligo, così come le lacrime, le opinioni a riguardo dei vip...eccetera, almeno fino a che qualcuno non dichiari che l'ermergenza è finita e allora si spengono anche i riflettori!E poi si può ritornare a parlare di calcio, di reality e di gossip. Ecco, a tal proposito forse Venditti all'epoca non aveva previsto un telegiornale (di cui non faccio espressamente il nome, ma sono sicura che capirete tutti!) che per metà del tempo mandasse in onda tette e culi...Ma si sa che la realtà supera spesso la fantasia e una cosa del genere 30 anni fa era inimagginabile!
buon ascolto!
UN GRADITO "RICONOSCIMENTO " PER VENDITTANDO!
DURANTE L' INTERVISTA A RADIO2, ANTONELLO CITA ANCHE QUESTO BLOG E IL SITO DI SOLEGEMELLO!
Grazie Antonello!
Come è stato detto è solo la passione a guidare questo blog, e questo avviene perchè, caro Antonello, è la tua arte, la tua capacità di emozionare a farci appassionare!
Volevo condividere con gli amici che partecipano a questo blog questa piccola soddisfazione, senza cadere nell'autocelebrazone...(lungi da me!). Ed è anche un modo per ringraziare pubblicamente Antonello e rinnovargli la mia/nostra stima!
CLICCA QUI PER SCARICARE IL PODCAST DELLA TRASMISSIONE GLI SPOSTATI RADIO2 DEL 19 MARZO, 1 ora di intervista ad Antonello Venditti con Vincenzo Mollica
SPECIALE TG1, Intervista di Vincenzo Mollica a cantautore domenica 22 marzo alle 23.30
Roma, 20 mar. (Apcom) - Antonello Venditti racconta a Vincenzo Mollica i suoi 60 anni di vita e di carriera.
Il cantautore è infatti il protagonista di Speciale Tg1, in onda domenica alle 23.30. Venditti parla della sua famiglia, del rapporto conflittuale con la madre e di quando a 14 anni pesava 95 kg.
Commenta, inoltre, le imitazioni che gli hanno fatto Corrado Guzzanti e Fiorello e ricorda i suoi amici cantautori: Fabrizio De Andre' e Francesco De Gregori. Il cantautore parla anche dela sua amicizia con Carlo Verdone, della passione per la Roma e della stima per Francesco Totti.
Un percorso artistico, di musica e parole, rivissuto - si legge in una nota Rai - attraverso le immagini e il repertorio delle sue canzoni piu' amate.