MASSIMO...SILENZIO
Nei giorni scorsi, un ignoto utente di internet aveva erroneamente raggiunto questo blog cercando notizie o foto su una delle attrazioni della Notte Bianca di Roma 2007, un'installazione di luci e colori che ha avuto come scenario il Circo Massimo e che resterà attiva fino a martedi prossimo. Il fraintendimento era giustificato, visto che in questo blog si parla spesso del Circo Massimo, uno dei luoghi d'elezione per la musica vendittiana dal vivo. A questo punto ho pensato di pubblicare le foto che ho scattato ieri durante "La Notte Bianca", sono curiose e spiazzanti...penso che una cosa così nel centro di Roma non si era mai vista! L'installazione in questione si chiama "Massimo silenzio", è stata ideata da Giancarlo Neri e curata da Achille Bonito Oliva ed ha visto la collaborazione di Enel, Zetema e Hfilms. E' formata da 10.000 globi luminosi che cambiano colore lentamente ed in dissolvenza...



Riguardo alla Notte Bianca volevo poi fare qualche notazione vendittiana. La grande manifestazione, arrivata quest'anno alla quinta edizione, non ha mai visto la partecipazione di Antonello e credo che sia un peccato, visto che Roma è la sua città...Venerdi ho anche partecipato all'ormai tradizionale evento che anticipa "La Notte bianca" e che vede il suo fulcro nel grande concerto gratuito a Piazza di Siena, all'interno di Villa Borghese. Questo concerto negli scorsi anni ha visto la partecipazione di Francesco De Gregori, Pino Daniele, Fiorella Mannoia, Ivano Fossati. Quest'anno il palco è stato di Lucio Dalla che ha aperto l'evento con la dedica di "Caruso" al grande Luciano Pavarotti, appena scomparso. Ecco, penso che sarebbe bellissimo se il prossimo protagonista a Piazza di Siena fosse Antonello...un grande concerto gratuito ed aperto nel cuore del cuore di Roma...mi vengono i brividi al solo pensiero...Con il nuovo disco ormai in uscita a Novembre e un tour che comincerà nel 2008, penso che sarebbe possibile...Io sogno, voi che ne dite?
Ciao! Stefano "Solegemello"
un post in collaborazione con "Roma/Solegemello"
Indimenticabile! (come una delle canzoni del nuovo atteso album)
Sono ancora euforico! quasi 24 ore fa ho assistito a uno spettacolo che mi resterà credo (e spero) per tutta la vita: la performance del nostro Antonio Venditti al Palazzo Reale di Portici! Si diceva cominciasse alle nove, ed essendo posti in piedi, chi prima arrivava aveva una migliore posizione...così mi sono avviato verso le sette e mezza verso la sede del concerto. Credevo ci fosse già una folla immensa, invece non c'era quasi nessuno! Non vi racconto l'attesa: due ore impiedi senza muovermi per la paura di perdere la PRIMISSIMA FILA così facilmente conquistata (comunque stavo con i miei, non avrebbero potuto). Sono le otto e mezza e lo spazio sotto i portici non è nemmeno riempito per la metà! Forse non sanno chi si sta per esibire...ma è solo un'impressione. All'improvviso un applauso mi fa voltare la testa verso sinistra: è lui! ci fa un gesto d'ok alzando il pollice! ogni tanto mi giro indietro e vedo che man mano si comincia a riempire...21.35 : dopo la presentazione della madrina de "Il sorriso del vulcano", salgono sul palco tre chitarristi, un tastierista, un batterista, un bassista e un sassofonista. Sappiamo chi sono, noi intenditori...Fatico un po' a riconoscere la canzone , ma poi...INIZIO! "Che fantastica storia è la vita" ed Antonello entra e finalmente lo vedo bene, proprio davanti a me, a tre metri!! camicia bianca e jeans... da ora in poi non guardo più dietro, perdo la concezione di dove sono, canto a squarciagola e guardo fisso lui, preso dalla sua incredibile voce! Dopo l'introduzione presenta i musicisti, ricordando Alex Baroni, scoperto da Marco Rinalduzzi, e Rino Gaetano, per il quale ha collaborato in un suo disco nel 1970, anno in cui ha conosciuto Alessandro Centofanti, oggi con lui. Poi fa lo spiritoso con Derek Wilson "L'ho conosciuto che già era bianco...poi non so se lui fa il contrario, che nasce bianco e diventa nero..." Si parte "Buon divertimento!" Suonano due accordi in successione: è "Qui". Entriamo nel vendittismo puro con "IL COMPLEANNO DI CRISTINA", una delle mie preferite, e "21 MODI PER DIRTI TI AMO". La mia voce è gia scarica dopo cinque canzoni. La sua no, naturalmente! "Sotto il segno dei pesci", "Sara", "Roma capoccia", "Dimmelo tu cos'è". non ricordo l'ordine esatto, ma non è questo che conta. A un certo punto Marco Rinalduzzi prende la chitarra acustica, calano le luci. "Siete stati promossi?"...UNA STUPENDA VERSIONE DI "NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI" CHE DA SOLA VALE DAVVERO IL PREZZO DEL BIGLIETTO! Note finali di Rinalduzzi molto lente, con Antonello che si appoggia a lui. "Ruba": il ricordo di Mia Martini "vittima della calunnia! oggi si può morire per tante cose, "shparati" (venire a Portici gli ha fatto venire quest'intercalare...) e anche di calunnia! La mia generazione è stata molto fortunata perchè noi eravamo al centro della musica,della tra virgolette cultura e anche della politica. oggi invece? noi con il nostro mestiere ci siamo distaccati dalla politica, ma proprio attraverso di esso cerchiamo di convivere con questo maledetto gioco del potere..." Poi dichiara di essere orfano da quattro concerti. Mi dispiace non lo sapevo. "E quando si resta orfani di padre e di madre bisogna trovare da soli la forza" "Lacrime di pioggia" dedicata a tutte le persone sole che lottano. "Peppino", con solo pianoforte e chitarra. Si torna a saltare con "Buona domenica", nella quale Rinalduzzi e Amedeo Bianchi suonano appoggiandosi uno alle spalle dell'altro...ahah...e il nostro salta da matti..."Ci vorrebbe un amico" versione Campus Live appunto, lunga e saltando le parole del ritornello; "In questo mondo di ladri" :ADESSO NON PER FARE IL MEGALOMANE, MA NELLA SECONDA STROFA ANTONELLO GUARDA VERSO DI ME E SORRIDE , PERCHè STO IMITANDO CON LUI IL GESTO DEGLI OROSCOPI...sono sicuro che ha sorriso per questo!!! ma ci sono anche gli altri, così ci coinvolge tutti a cantare in coda "in questo mondo di ladri"! "Il filone delle lacrime" con "Alta marea" e "Amici mai". Escono tutti. Penso che sia solo una pausa prima di una bella seconda parte. in realtà Antonello si è dimenticato di salutarci...ah ah, non si fa. Rimedia, e lo fa nel migliore dei modi, con "Ricordati di me". Le lacrime finiscono di scendermi MA ANTONELLO SALUTA E SE NE VA. PER QUANTO STAVAMO VICINI AVREI VOLUTO CHE SCENDESSE A FARCI (A FARMI) UN AUTOGRAFO. Ma nulla,è scappato in macchina. Potrei scrivere per altre venti pagine, ma credo di aver reso l'idea. Purtoppo, ma giustamente, erano vietate le riprese, ma i miei occhi hanno ancora davanti... "MAI NESSUN VIDEO MAI MI POTRA' RICORDARE"...