La prima volta
Per prima cosa, un saluto a tutti i navigatori e a tutti i blogghisti ! Per me è la prima volta su un blog e ringrazio la cara Marta che mi ha permesso di editare su questa sua ultima creazione web! Mi chiamo Stefano e sono da circa 5 anni il gestore del sito "Solegemello", portalino amatoriale dedicato allo scrivere, alla canzone d'autore, alla mia città Roma e ad un cantautore in particolare, Antonello Venditti. Volevo utilizzare questo post per raccontarvi/raccontarci "la prima volta". Tranquilli nulla di scabroso, mi riferisco all'incipit della nostra passione per il cantautore romano.
Per me tutto cominciò nel lontano 1985, ma erano più che altro "echi di radio lontana" per parafrasare una famosa frase destinata a diventare in seguito una delle mie preferite. Ero un ragazzino di 7 anni un pò "piagnone" come direbbe una mia amica,e mi trovavo sulla neve per la mia prima settimana bianca ! Devo essere sincero, non ero proprio entusiasta di mettermi su due lastre affilate e scivolare sul ghiaccio, tanto che ricordo una sera in pizzeria in cui facevo silenziosamente il tifo per il rimanere a casa!! Diciamo che la cosa mi dava parecchia ansia, ma no che dico, terrore!!! Però ricordo la neve, che bella, forse una delle prime volte in assoluto che la vedevo (mi ci avevano portato anche prima ma ero troppo piccolo), ricordo una spettacolare nevicata in paese, la splendida San Martino di Castrozza, nelle Dolomiti. Ricordo un fiocco di neve, con il suo bel disegno, depositato su un' automobile rossa. Ricordo i bar e le cioccolate calde, ricordo che mia madre era incinta di mia sorella più piccola e mentre noi ci "dilettavamo" sulle piste, lei rimaneva in casa con mia cugina più piccola (invidia!). Ricordo la mia tuta da sci bianca e rossa e il bel cappellino di lana che mia madre aveva confezionato uguale a me e mio fratello (bianco con righe rosse e nere)...Ricordo il pupazzo di neve che facemmo davanti casa con mia cugina e mio fratello di ritorno da una sala giochi del paese dove avevamo trovato per terra mille lire (?) e ci sentivamo in colpa!!! Em em mi sono lasciato un pò trasportare da "immagini-ricordo"... torniamo alla mia scoperta della musica di Venditti!
Lo zio della settimana bianca, baffuto, tifoso della Roma e mago degli sci beato lui, aveva nella sua Lancia (nella nostra macchina non si sentiva molta musica, mia madre non la ama!) una musicassetta di Antonello della quale ricordo distintamente "Ci vorrebbe un amico", un ritornello che in effetti era un colpo da knock out. Probabilmente non sapevo neanche chi fosse a cantare, nè avevo idea di cosa avesse scritto fino a quell'anno, però quel ritmo e quella voce mi sono rimasti impressi. Da quel primo "assaggio" sarebbe passato qualche anno per arrivare ad un ascolto più cosciente. Ma questa è già un'altra storia, che magari sarà oggetto di un prossimo post ! Sarebbe bello caratterizzare questo blog con articoli, commenti un pò più trasversali, parlando si di Venditti ma anche di tutto quello che c'è stato e c'è intorno: momenti socio-politici, personali e così via. Non solo un "giornale o notiziario vendittiano"(quindi di materiale già edito) ma anche un momento di approfondimento, una specie di "Venditti per noi", questo ovviamente con il consenso della bloggatrice capa.
A presto,
Stefano "Solegemello"
Qui inserisco una foto...con la neve. Non è della settimana bianca che ho raccontato ma è dello stesso anno. Nel 1985 (l'anno dopo ci fu un clamoroso bis!) nevicò a Roma!

