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Ciao a tutti, benvenuti in questo blog! Io sono Marta di Verona e questo è uno spazio virtuale dedicato alla mia passione musicale per Antonello Venditti. In realtà questo vuole essere un blog "collettivo", esteso a tutti i vendittiani, per parlare del nostro cantante preferito. Marta (se vuoi scrivermi clicca qui)

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==> tutti i testi delle canzoni del nuovo album di Antonello Venditti, DALLA PELLE AL CUORE

TOUR 2008: QUI e sul forum di solegemello, tutti i commenti

ANTEPRIMA TOUR ESTIVO:16 giugno Arena di Verona

venerdì, 25 aprile 2008

ANTEPRIMA TOUR ESTIVO: 16 GIUGNO -ARENA DI VERONA -ORE 21

Volevo mettere in evidenza questa notizia perchè a mio avviso è un evento da non perdere per chi non abita troppo distante dalla città scaligera! (La foto del manifesto l'ho scattata vicino a casa mia, che emozione! Era da anni che sognavo di vedere questo manifesto!eheheh). L'atmosfera che regala l'anfiteatro romano è unica e suggestiva. Inoltre l'acustica è veramente buona. Io ho già avuto occasione di vedere Antonello in concerto in Arena nel 1992, nel tour seguente all'album Benvenuti in paradiso. Quello è stato il primo vero concerto di Venditti in Arena. Si era già esibito con un miniconcerto live nel 1982 (qui un documento audio di quella serata!!!) in occasione del Festivalbar ma erano poche canzoni, così come nell'ultima sua apparizione datata giugno 2007, quando ha cantato in Arena all'interno di una serata di gala. Ma già ve ne avevo parlato (per rileggere il post clicca qui)! Insomma, si può quindi dire che quello del 16 giugno è il secondo "vero" concerto che Antonello fa in Arena...e dato che sono passati ben 16 anni dall'altro, secondo me non bisogna perderselo! Tra l'altro l'Arena è un ambiente che emoziona lo stesso Antonello, infatti dopo il revival dell'anno scorso si è subito mosso per inserire l'arena nel tour del nuovo album. Io ho già preso i biglietti. Trovate informazioni su www.ticketone.it.


postato da: martacrs alle ore 12:46 | link | commenti (7)
categorie: concerti, arena di verona, tour 2008
martedì, 08 aprile 2008

ATTENZIONE: CONCERTO DI MANTOVA RINVIATO DAL 10 APRILE AL 15 APRILE!

NUOVA DATA A NAPOLI IL 9 APRILE IN PIAZZA DEL PLEBISCITO

ANTONELLO terra'domani sera Mercoledi'9 Aprile alle ore 19 un concerto a NAPOLI in PIAZZA PLEBISCITO al termine del comizio di WALTER VELTRONI.Antonello ha accettato l'invito del PD(Partito Democratico)nella persona di WALTER VELTRONI di esibirsi a sostegno del PD.
Alla luce di questa nuova data napoletana la tappa a MANTOVA del tour viene spostata al 15 Aprile sempre al PalaBam.


postato da: martacrs alle ore 10:29 | link | commenti
categorie: notizie, concerti, tour 2008
martedì, 01 aprile 2008

COMMENTI SUL NUOVO TOUR...(vedi anche forum di solegemello!)

SCRIVETEMI UNA MAIL, (MARTACRS@LIBERO.IT) O COMMENTATE DIRETTAMENTE AL POST SE VOLETE DIRE LA VOSTRA!

CONCERTI DI ROMA 4-5 APRILE

Rob Marche: Sabato sera ho assistito al concerto di Roma.
L'acustica del Palalottomatica è perfetta, il concerto è stato molto coinvolgente, tutto il pubblico ha partecipato calorosamente ai brani e per questo antonello è stato anche avvantaggiato.........
Quando ascolto canzoni come "Giulio Cesare", "Notte prima degli esami", "Che fantastica storia è la vita", mi emoziono sempre anche se venissero cantate in playback.
In " Giulio Cesare" , antonello ha improvvisato, modificando la frase "era l'anno dei mondiali quelli del 2006, francesco totti era un ragazzo come me"........geniale attualizzazione!!!!!!!!!!!!!!!!
Rob Marche


CONCERTO DI PADOVA-1 DATA TOUR 

(vedi post dedicato, clicca qui)

CONCERTO DI MILANO

Claudiofly: ...torno ora dal forum, tappa milanese del tour di venditti, l'ora tarda è dovuta solo all'essermi fermato a bere una birra (consolatoria con gli amici)...infatti durante "la mia religione" ho abbandonato il pseudo-concerto di Assago (MI)...tutte le canzoni del nuovo album erano in playback..con debiti escamotage del mestiere...avevo già ammonito questa cosa avvertita nei video di youtube relativi ai concerti di padova...con quello citato sopra, ho contato ben cinque brani in playback su undici eseguiti fino a qual momento..praticamente Antonello mi deve almeno 4/21 (stando alla scaletta) dei, comunque troppi 51 euro di costo del biglietto...lui comunque contenuto..soprattutto vocalmente, non si è regalato, anzi, si è venduto ...e bene! Potrebbe sembrare il commento di uno che odia antonello, invece e quello di chi è stato (finchè a resistito) al suo ventiduesimo concerto, che è andato a sentirlo anche sul ghiacciaio di Bressanone, che non perde un concerto dal '91, che ha portato i suoi versi ovunque fosse possibile, che lo ha difeso quando ha pubblicato cose vistosamente minori, ciommerciali e vistosamente discutibilmente minori e mediocri,.....l'ho difeso quando in "one man band" si vantava di fare un concerto solo col piano, invece la seconda metà del concerto era cantata su basi musicali (senza nemmeno la band)......stasera, francamente non ho ritenuto essere complice del suo atteggiamento da casta discografica.....per di più straripante di buonismo comunista (col soldo facile)......e allora finiamola anche col pensiero che la cultura è di sinistra, perchè il suo pugno sinistro alzato mentre canta "....la nostra libertà" in playback su "indimenticabile" è davvero patetico
...mi son sentito preso in giro, così ho ritenuto giusto di non voler essere complice di una serata poco rispettosa nei confronti dei propri fans che ci sentono....che distinguono, che paganoe sostengono/sostenevano il suo operato artistico.....me ne sono andato perchè non aveva più senso, nemmeno il dopo fatto con le canzoni di ieri......
CHE AMAREZZA!!!!!!!!!
PS se qualcuno conosce qantonello, gli dica solo che, per principio, mi restituisca i soldi del biglietto.....la benzina del viaggio pavia-milano la offro io, la mia delusione, invece, non ha prezzo. Un abbaraccio a tutti quelli che, invece, si sono divertiti e che la pensano diversamente.
Questo è solo il mio pensiero e la mia rabbia! [...](la nuova versione di Roma capocci non ha niente di blues ed è davvero poca cosa)

Claudiofly

Marta94: è un dispiacere enorme leggere i tuoi commenti Claudiofly, io sinceramente mi sono divertita al concerto di iera (forse perchè era il mio primo concerto) e non mi è sembrato che quelle canzoni fossero in playback..poi non saprei che dire perchè presa dal concerto non ho notato certe piccole cose che forse tu hai visto meglio di me..comunque anche io vorrei sapere come si può entrare nel sito ufficiale di Venditti perchè non riesco a capire come si fa!!un'altra cosa per claudiofly: non so se hai notato ma in "la mia religione" Antonello ha saltato un bel pezzo perchè ha sbagliato a cantare; per le altre canzoni non ho niente da aggiungere....marta94

Pablo:Per claudiofly:
ero anch'io allo stesso concerto(anch'io ne ho visti parecchi) e non credo affatto che le canzoni del nuovo album siano state cantate in playback,bensi' ho notato l'uso di campionamenti che certamente possono ingannare chi non ne conosce il significato ed il risultato(suono pianoforte e tastiera).Antonello ha sempre cantato dal vivo,certamente sui nuovi brani lui e la band sono "aiutati",ma questo non significa far finta di suonare o cantare.Per quanto riguarda la "nuova" Roma Capoccia" secondo me e' molto bella,di grande effetto,ma ognuno ha i suoi gusti.
Pablo.

CONCERTO DI TORINO

Grazia: Ciao sono Grazia ieri sera sono stata a Torino al concerto di Antonello e devo dire solo GRAZIE ANTOLELLO per tutte le emozioni meravigliose che mi ha regalato...bellissimi arrangiamenti e lui è un grande professionista che non si è risparmiato. Un grande applauso per te Antonello...I tuoi concerti li ho visti tutti!

Sara: cara marta ,non ci conosciamo,ma la passione che condividiamo per antonello venditti,è talmente grande che unisce anche chi come noi,non si conosce personalmente.e inolte ci lega il fatto che ntrambi i nxotri nomi sono due canzoni di antonello(marta per te e sara per me)io sono di torino e sono stata al suo concerto il 29 marzo.devo dire che è stato bellissimo....ogni volta è sempre piu' bello.voce spettacolo,canzoni belle,profonde sentite...che arrivano al cuore,che toccano il cuore di una magia infinita.è stato bravissimo,brillante...nuovi accordi bellissimi per alcune canzoni.è stato applaudito insistentemente....in piedi,seduti ma tanti applausi.il mazda palace ha cantato tutte le sue canzoni con lui.....gi urli e i cori una magia!in questo mondo di ladri,l'apotesi.tutti in piedi,anche gli spettatori seduti a saltare e cantarla.insomma...INDIMENTICABILE!scusa gli errori,ma data l'ora la stanchezza c'è'.un caro saluto  Sara

 


postato da: martacrs alle ore 20:10 | link | commenti (31)
categorie: concerti, tour 2008
lunedì, 10 marzo 2008

8 E 9 MARZO, PADOVA, GRAZIE ANTONELLO!

VEND 2

QUI SOTTO FILE AUDIO REGISTRATO AL CONCERTO DELL'8 MARZO SULL' INTRODUZIONE A TRADIMENTO E PERDONO, CON CANZONE!

E' bello assistere all'inizio di un nuovo viaggio, percorrere i primi passi insieme. E così l'8 e il 9 marzo ho avuto il piacere di esserci quando Antonello dava inizio al suo tour, e ho potuto avvertire tutta la sua voglia, l'entusiasmo, la carica. Non vedeva l'ora di iniziare, ha spaccato il secondo...il concerto è iniziato alle 21.30 in punto! Prima delle note di Dalla pelle al cuore, 2 lunghissimi minuti di silenzio nel buio di un palazzetto in trepida attesa che applaudiva incoraggiante e invocava a voce forte il nostro Antonello. E poi finalmente la musica e le luci sul palco e Lui sbucare sotto i riflettori. Raggiante di un piacere immenso di cominciare il viaggio, insieme a noi. Il pubblico era caloroso e partecipe, conoscitore anche del nuovo album (e pure di Campus ho notato!Tanti conoscevano le versioni rock dei pezzi rivisitati!)e smanioso di godersi appieno il concerto. Alla fine dell'esecuzione del primo pezzo Antonello ci ha mostrato la sua gioia dicendoci che era contento di essere lì a festeggiare con noi il suo compleanno e che tra l'altro la sua festa coincideva con quella della giornata della donna. E qui ha fatto un bel discorso sulla regressione dei diritti per le donne, che stanno ritornando sempre più deboli insieme a vecchi e bambini. Ha quindi riflettuto come noi speravamo invece in un mondo migliore, in un progresso dei diritti, della civiltà, in tutto il mondo. Ha quindi rispolverato un brano "semplice" di 30 anni fa, ma di forte attualità: Sara. Poi il concerto è stato un alternarsi di canzoni vecchie e nuove (le ha fatte tutte tranne Giuda e Regali di Natale), per di più in versione rock (come Sotto il segno dei pesci e Ci vorrebbe un amico). Mi è piaciuta molto l'introduzione a Tradimento e perdono, quando ha parlato della funzione "sociale" dei campioni che non permette l'interesse e l'affetto per il lato umano del campione. Cioè al campione gli errori non vengono perdonati. Il campione in quanto "esempio" non può essere imperfetto! Esortava quindi ad amare di più i campioni e ad amarci tutti quanti, perchè siamo tutti imperfetti. Due cose nuove, rispetto agli altri concerti, sono state l'introduzione in scaletta di Benvenuti in paradiso, in una versione abbastanza particolare (definirei un po' dance un po' tribale!) e la rivisitazione di Roma Capoccia. La nuova versione di quest'ultima è molto strana ma molto bella. Al secondo ascolto me ne ero già innamorata persa! Ha un suono minimalista e malinconico, molto poetico. Sono curiosa di sapere se è piaciuta anche a qualcun'altro o se piacerà! Molto carina anche l'introduzione a Stella. Antonello ha ricordato di averla cantata proprio a padova il 2 aprile 2005 quando era morto papa Woytila e che nella tristezza e nel rammarico di avere perso tale Figura si era domandato se era il caso di suonare. Alla fine si era risposto cantando Stella. Ha quindi voluto dedicare di nuovo la canzone a Woytila e a Rocco, Antonino e Vito (gli uomini della scorta di Falcone, morti insieme al giudice in un attentato, nel 1992). Poi, che altro dire? Le luci molto carine! In conclusione un bel concerto, molto rock e carico(quasi sfiancante!eheheh). Il pubblico era soddisfatto, ma soprattutto ho notato come fosse atteso questo nuovo viaggio di Antonello e come sia stato accolto calorosamente il suo ritorno. A livello personale mi ha entusiasmato e anche stupito. Questo ritrovare l'Antonello che mi piace ma anche quello nuovo che torna a convincermi e poi la rivisitazione suggestiva di Roma Capoccia mi hanno fatta felice. E' BELLO RITROVARE VENDITTI!


mercoledì, 24 ottobre 2007

"DALLA PELLE AL CUORE" TOUR 2008

Le date dei prossimi concerti di Antonello! 

08/03/08  e 09/03/08 San Lazzaro (PD) - Pala Net (Buon Compleanno!)
13/03/08 CONVERSANO(BA) - Pala San Giacomo
15/03/08 PALERMO - Palazzetto dello sport
20/03/08 BOLOGNA - Palamalaguti
27/03/08 MILANO - Datch Forum
29/03/08 TORINO - Ex Palastampa
04/04/08 ROMA - Palalottomatica
05/04/08 ROMA - Palalottomatica


09/04/08 NAPOLI- Piazza del Plebiscito (data aggiunta!concerto post comizio Walter Veltroni)

15/04/08 MANTOVA - Pala Bam (data modificata, da 10 aprile a 15)
12/04/08 FIRENZE - Nelson Mandela Forum
17/04/08 GENOVA - Vaillant Palace
19/04/08 PESCARA - Pala Giovanni Paolo II


postato da: martacrs alle ore 18:55 | link | commenti (20)
categorie: notizie, concerti, tour 2008
lunedì, 24 settembre 2007

Ci scrive Sante, sul concerto di Antonello a Chieti
L'ULTIMO CAMPUS
 
Da Cinecittà a Chieti, il tram del Campus live è arrivato al capolinea. Una tratta lunga dodici stagioni e chissà quante fermate, dalle grandi città dove le lingue e i colori si confondono, ai paesi dell'entroterra dove la lingua è una sola e i colori sono belli e basta. Antonello ha attraversato ancora una volta questa terra d'Italia e lo ha fatto generosamente, come sempre, perchè solo così sa fare. Ha tirato fuori la voce, sera dopo sera, ha riaperto il libro dei testi e lo ha posato sul leggio, ha chiamato gli amici di sempre, i suoi musicisti da sempre, e li ha invitati a risuonare i suoi anni, a riarrangiarli in onore delle chitarre e in memoria del pianoforte, a stravolgere il classico dei classici, a mettere pepe al culo alla melodia di "Ci vorrebbe un amico". Antonello ha scommesso, ancora una volta, e ha vinto.
Ha vinto la scommessa di riuscire a non sedersi allo sgabello dei suoi grandi successi, ma ad alzarsi e rimanere per tutto il tempo in piedi in mezzo alle chitarre, a ridisegnare la geografia delle sue e delle nostre emozioni. Ed anche stasera a Chieti è bella "Notte prima degli esami" con le sue chitarre sedute e le luci basse, è ancora più bella perchè qui siamo nel Campus Universitario, dove le notti prima degli esami sono tante, e si rincorrono nella mia notte di adesso. Che strano ascoltare Antonello quì, nell'Università dove ho studiato ed ho amato, in questo piazzale diventato arena dove la mattina non trovavo mai spazio per parcheggiare e la sere d'inverno mi fermavo ancora un poco a parlare, a fumare un'altra sigaretta, ad imbrogliare le ore facendo l'amore. 
Antonello stasera canta nella mia "Valle Giulia", nell'ultima fermata di questo lungo viaggio. Ora si spegne il motore e si spengono le luci, mute le chitarre. Ci riprendiamo la giacca e nella notte  andiamo verso nuove canzoni che di qui a poco ascolteremo, forse verso un nuovo viaggio, un altro viaggio.
Vedo andar via la gente mentre Amedeo da' fiato al sax di "Ricordati di me", vedo lacrime e mani che si tengono, che si stringono.
Finisce così per me l'ultima notte nella mia Valle Giulia, se scrivo che ho pianto non è da uomini, ma non credo che tornerò più quì, adesso che ci lascio anche le canzoni.
Sarà il passato che ancora mi appartiene.  

postato da: martacrs alle ore 18:47 | link | commenti (6)
categorie: concerti
martedì, 04 settembre 2007

Indimenticabile! (come una delle canzoni del nuovo atteso album)

Sono ancora euforico! quasi 24 ore fa ho assistito a uno spettacolo che mi resterà credo (e spero) per tutta la vita: la performance del nostro Antonio Venditti al Palazzo Reale di Portici! Si diceva cominciasse alle nove, ed essendo posti in piedi, chi prima arrivava aveva una migliore posizione...così mi sono avviato verso le sette e mezza verso la sede del concerto. Credevo ci fosse già una folla immensa, invece non c'era quasi nessuno! Non vi racconto l'attesa: due ore impiedi senza muovermi per la paura di perdere la PRIMISSIMA FILA così facilmente conquistata (comunque stavo con i miei, non avrebbero potuto). Sono le otto e mezza e lo spazio sotto i portici non è nemmeno riempito per la metà! Forse non sanno chi si sta per esibire...ma è solo un'impressione. All'improvviso un applauso mi fa voltare la testa verso sinistra: è lui! ci fa un gesto d'ok alzando il pollice! ogni tanto mi giro indietro e vedo che man mano si comincia a riempire...21.35 : dopo la presentazione della madrina de "Il sorriso del vulcano", salgono sul palco tre chitarristi, un tastierista, un batterista, un bassista e un sassofonista. Sappiamo chi sono, noi intenditori...Fatico un po' a riconoscere la canzone , ma poi...INIZIO! "Che fantastica storia è la vita" ed Antonello entra e finalmente lo vedo bene, proprio davanti a me, a tre metri!! camicia bianca e jeans... da ora in poi non guardo più dietro, perdo la concezione di dove sono, canto a squarciagola e guardo fisso lui, preso dalla sua incredibile voce! Dopo l'introduzione presenta i musicisti, ricordando Alex Baroni, scoperto da Marco Rinalduzzi, e Rino Gaetano, per il quale ha collaborato in un suo disco nel 1970, anno in cui ha conosciuto Alessandro Centofanti, oggi con lui. Poi fa lo spiritoso con Derek Wilson "L'ho conosciuto che già era bianco...poi non so se lui fa il contrario, che nasce bianco e diventa nero..."  Si parte "Buon divertimento!" Suonano due accordi in successione: è  "Qui". Entriamo nel vendittismo puro con "IL COMPLEANNO DI CRISTINA", una delle mie preferite, e "21 MODI PER DIRTI TI AMO". La mia voce è gia scarica dopo cinque canzoni. La sua no, naturalmente! "Sotto il segno dei pesci", "Sara", "Roma capoccia", "Dimmelo tu cos'è". non ricordo l'ordine esatto, ma non è questo che conta. A un certo punto Marco Rinalduzzi prende la chitarra acustica, calano le luci. "Siete stati promossi?"...UNA STUPENDA VERSIONE DI "NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI" CHE DA SOLA VALE DAVVERO IL PREZZO DEL BIGLIETTO! Note finali di Rinalduzzi molto lente, con Antonello che si appoggia a lui. "Ruba": il ricordo di Mia Martini "vittima della calunnia! oggi si può morire per tante cose, "shparati" (venire a Portici gli ha fatto venire quest'intercalare...) e anche di calunnia! La mia generazione è stata molto fortunata perchè noi eravamo al centro della musica,della tra virgolette cultura e anche della politica. oggi invece? noi con il nostro mestiere ci siamo distaccati dalla politica, ma proprio attraverso di esso cerchiamo di convivere  con questo maledetto gioco del potere..." Poi dichiara di essere orfano da quattro concerti. Mi dispiace non lo sapevo. "E quando si resta orfani di padre e di madre bisogna trovare da soli la forza" "Lacrime di pioggia" dedicata a tutte le persone sole che lottano. "Peppino", con solo pianoforte e chitarra. Si torna a saltare con "Buona domenica", nella quale Rinalduzzi e Amedeo Bianchi suonano appoggiandosi uno alle spalle dell'altro...ahah...e il nostro salta da matti..."Ci vorrebbe un amico" versione Campus Live appunto, lunga e saltando le parole del ritornello; "In questo mondo di ladri" :ADESSO NON PER FARE IL MEGALOMANE, MA NELLA SECONDA STROFA ANTONELLO GUARDA VERSO DI ME E SORRIDE , PERCHè STO IMITANDO CON LUI IL GESTO DEGLI OROSCOPI...sono sicuro che ha sorriso per questo!!! ma ci sono anche gli altri, così ci coinvolge tutti a cantare in coda  "in questo mondo di ladri"! "Il filone delle lacrime" con "Alta marea" e "Amici mai". Escono tutti. Penso che sia solo una pausa prima di una bella seconda parte. in realtà Antonello si è dimenticato di salutarci...ah ah, non si fa. Rimedia, e lo fa nel migliore dei modi, con "Ricordati di me". Le lacrime finiscono di scendermi MA ANTONELLO SALUTA E SE NE VA. PER QUANTO STAVAMO VICINI AVREI VOLUTO CHE SCENDESSE A FARCI (A FARMI) UN AUTOGRAFO. Ma nulla,è scappato in macchina. Potrei scrivere per altre venti pagine, ma credo di aver reso l'idea. Purtoppo, ma giustamente, erano vietate le riprese, ma i miei occhi hanno ancora davanti... "MAI NESSUN VIDEO MAI MI POTRA' RICORDARE"...


postato da: rfafalee alle ore 20:13 | link | commenti (6)
categorie: concerti
venerdì, 13 luglio 2007

Dopo qualche tempo torna a scrivere su queste pagine virtuali l'amico vendittiano Sante, con una bellissima cronaca del concerto tenuto da Antonello lo scorso maggio in provincia di Viterbo. Buona lettura!

LA PIAZZA DI CANEPINA, L'ULTIMO CONCERTO
 
Il paese di Canepina è nascosto, si sale su', un po, prima incontri i vigneti a maggio, e sei nella campagna che diventa collina e che poi si arrampica ed è quasi montagna. Canepina per me non esisteva, nome buffo e sconosciuto, adesso piccole strade e case e piazza mai dimenticate. Il senso di questo viaggio è tutto nelle canzoni di Antonello, nella voglia mai assopita di tornare ad abbracciarlo, ad ascoltarlo ancora, a scoprirlo ogni volta che un suo concerto mi cambia. Non te lo immagini quassu', in questa piccola piazza, il palco, e invece all'arrivo lo scorgi subito, e tutt'intorno il lavorio indaffarato di volti ormai amici, a mezzogiorno.
Ha due facce questa piazza, una è appoggiata al verde della collina, e già te le immagini la sera le persone sedute sull'erba con gli accendini in mano, l'altra sono case, chiesa e pizzeria con i tavoli già tutti prenotati, pizza e Venditti stasera. E' bella Canepina ,è bella la sua gente che aspetta la processione di Santa Corona ed ha steso fuori dai balconi i simboli della fede di una vita, e poi stasera canterà in piazza asciugandosi una lacrima. E' la festa patronale, l'evento dell'anno, e il comitato dei festeggiamenti quest'anno ha voluto esagerare, che si vive una volta sola: "stasera canta Antonello Venditti" e arriverà gente da ogni dove, da Roma, da Viterbo che è lì, a dieci minuti di auto, oltre la discesa, dopo la"Perla del Cimino".
 E Antonello arriva davvero, a metà pomeriggio, e prova, saluta le persone che già affollano la piazza, incredule nel vederlo, e accende l'ennesima sigaretta prima di sparire e dare appuntamento per la sera. Adesso le entrate al paese sono già bloccate, si parcheggia e poi si va a piedi per quasi un chilometro, pellegrinaggio fino al centro che adesso quasi non ci contiene più, e la fila alla cassa dei bar dura mezz'ora, una pizza e una bottiglietta d'acqua, un gelato che ormai è maggio.
Forse questa piazza non ha mai visto diecimila persone, guardale, fino a lassù, sulla collina,e poi dietro, nelle strade ormai piene, tra le bancarelle e il maxi schermo per chi non c'entra più. Ore 21 e 55, si alza un palloncino, vola appena si fa buio e partono le note di "Che fantastica storia è la vita" e si accendono le luci qui sul palco, si parte, si comincia,e un boato accoglie Antonello con la felpa, che quassù a quest'ora fa fresco. Adesso è davvero una festa, siamo tutti diversi e tutti quanti uguali, ognuno con le sue storie dentro le storie di Antonello, e ci somigliamo pericolosamente, inevitabilmente. E se i segni di risate e lacrime sui questi volti sono veri, allora siamo davvero tutti figli di queste vecchie canzoni, figli appena nati, questi ragazzini che urlano sotto il palco, figli già cresciuti, i loro padri e le loro madri, un passo più indietro, ma l'urlo è lo stesso là dove la memoria cambia e si confonde, si fà più lunga, come i segni sui volti.
E' ancora un miracolo questa musica, hanno ancora valore le parole di Antonello, queste parole mai dimenticate come cose a cui credere e basta, semplicemente perchè sono vere e vive, consegnate all'eternità che tutto cancella, sporca. E invece queste canzoni no, e la piazza di Canepina diventa un piccolo Circo Massimo a riaffermare questa verità, questa eternità di vite.
Il bis stasera è "Ricordati di me", e gli accendini sulla collinetta sono lucciole nella sera, forse cantano anche i tetti, mentre i figli come i padri si asciugano gli occhi.
Forse gli uomini che sanno già volare nella città al di là del mare, siamo noi della piazza di Canepina, solo per questa notte, o forse per sempre, come ed  insieme ad Antonello, a cercare e a volere amore, solamente amore.

postato da: martacrs alle ore 11:51 | link | commenti (4)
categorie: concerti, i nostri ricordi
martedì, 26 giugno 2007

24 GIUGNO 2007

ANTONELLO IN ARENA

Quando dopo 15 anni una magia si ripete, viene da pensare che allora è vero che certe cose possono ritornare e che non si tratta solo di un' utopia o di un desiderio da tenere nascosto nel cassetto insieme ai ricordi. Si accende quindi una strana emozione, la felicità di una speranza realizzata e rinnovata, l'io si sdoppia nel rivivere quella situazione con gli occhi di un'età andata e con quelli attuali ricchi di una consapevolezza diversa, maturata negli anni della crescita, tra le difficoltà e le gioie dell'adolescenza e i problemi più tangibili e meno passeggeri della giovinezza piena. E' straordinario come un qualcosa ti possa accompagnare negli anni, in una sorta di fedele amicizia, come è per me la musica di Antonello Venditti. Quando poi essa ti "prende" e, dal vivo, ti giunge al cuore amplificata, incornici quei momenti riponendoli insieme ai ricordi più belli dell'anima. Non mi sembrava vero, domenica, di poter assistere ad un concerto di Antonello in Arena. Si trattava di poche canzoni, all'interno di un gran galà, ma con lui bastano poche note e una cornice meravigliosa per rallegrare il cuore. Bastava ritornare con la mente a quel 25 maggio del 1992 e sorridere pensando che in quell'occasione vedevo un Venditti piccolo piccolo per quanto lontano da me..e avevo pure un palo davanti (quando si arriva troppo tardi per prendere i posti!) e mi spostavo un colpo a destra e uno a sinistra per osservare meglio. Invece domenica Venditti mi era più vicino, perchè mi trovavo sulla gradinata di fianco al palco. Voglio ora parlarvi del concerto usando il tempo presente, perchè ancora lo sento dentro...

Antonello appare sul palco e l'incipit della canzone mi ricorda che siamo nel 2007 e non nel 1992, la canzone è Che fantastica storia è la vita. Ad accompagnare Antonello, i mitici Amedeo Bianchi e Sandro Centofanti, in un piccolo ONE MAN BAND OR NOT. Antonello dà alla canzone un'impronta sferzante, il pubblico entusiasta si riscalda e il nostro cantautore ne trae ancora più energia. Si prosegue con Notte prima degli esami, dedicata a tutti i maturandi. La notorietà della canzone e la maestria di Venditti nell'eseguirla, regalano al pubblico  emozioni toccanti. Poi è la volta di Peppino. Una canzone talmente bella e delicata, acquista un'emozionalità ancora più grande nella cornice suggestiva dell'anfiteatro. Le note, in questo posto magico, non volano subito via ma si fermano qualche secondo sopra alle teste, come fossero stelle..come in un abbraccio fugace...Ma intanto è già arrivata  Amici mai. La sequenza di queste due canzoni mi provoca un tuffo al cuore. Mi sembra quasi un regalo, un ritorno al concerto del cuore. Ormai era qualche tempo che Venditti non cantava Amici mai ai concerti. Infatti, incredula, la scambio per Ricordati di me..e invece è proprio lei! La canzone scivola via illuminata da uno spettacolo di fiammelle e Antonello cede all'emozione sbagliando un passaggio della canzone. Poi lui stesso dirà che le canzoni non devono essere perfette, perchè l'importante è che arrivino al cuore e non che non abbiano sbavature. Poi è la volta di Alta Marea che dà risalto al sax del grande Amedeo Bianchi, già acclamato protagonista del finale di Che fantastica storia è la vita. Il concerto si conclude con la splendida Ricordati di me, in un'arena ormai traboccante di emozioni e adorante Venditti. A grande voce viene richiesto un bis ma il pianoforte è già sparito. C'è però la voglia di cantare ancora, anche senza musica. Qualcuno dalla platea richiede Sara ma Venditti dice di non ricordarla e che però, se il pubblico lo accompagna, potrebbe riuscire a farla. Tuttavia cambia subito idea e  e dice "ma però una canzone che sicuramente potrei fare e che mi ricordo è Roma Roma".  Incomincia quindi ad intonarla ma dal pubblico giunge un brusio che lo fa interromepre. Allora Antonello spiega che vuole cantare l'amore per la città e che non si tratta di potere. La presentatrice, Cristina Parodi, decide qindi la lasciare da parte le canzoni e di fargli delle domande. Antonello parla dell'importanza di avere luoghi come l'arena per fare musica, pur stando attenti alla preservazione del bene artistico. Risponde poi su quali sono le canzoni dolorose, difficili da cantare e cita Dimmelo tu cos'è. Poi se ne va salutando, tra l'ovazione del pubblico. Che dire ancora?Mi porto a casa il ricordo di una serata straordinaria, dal sapore magico e antico. Antico di storia vera ma anche del mio passato.

Per scaricare il video live di "Che fantastica storia è la vita" all'Arena di Verona....Clicca qui

per scaricare "Ricordati di me", "Alta marea" e un  contributo parlato...Clicca qui


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venerdì, 25 maggio 2007

15 ANNI ESATTI DAL  MIO PRIMO CONCERTO VENDITTIANO!

So che poco vi importa, ma a me ogni anno il 25 maggio riporta alla mente grandi emozioni, è per me un anniversario sempre importante da ricordare...tanto più il 15°!!!Ahhh..come vola il tempo!!!Troppo bella quella serata di musica all'Arena di Verona. Emozioni e sensazioni che sono rimaste dentro. Vi ricordo che c'è un post dove si può parlare del nostro primo concerto:

http://vendittando.splinder.com/post/7479183

La foto è un fotogramma estrapolato da Stefano dal dvd Da S.Siro a Samarcanda


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giovedì, 01 marzo 2007

E per continuare con le magie di Roma....

 ...ecco un'altra canzone canzone tributo del nostro Antonello:Grazie Roma!Buona visione :-)

 

 

 


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venerdì, 13 ottobre 2006

MODENA E LA POTENZA DELLE CANZONI

Le canzoni non sono tutte uguali. Alcune sono dei colpi diretti dritti al cuore, irrompono nell'anima e scatenano emozioni, smuovono sentimenti impolverati e creano un turbinio vorticoso fatto di pensieri, ricordi, inquietudini e speranze. Una di queste canzoni per me è Modena. Modena è la nostalgia. Nostalgia di cose vissute o spesso mai provate. Modena è voglia di andare via....Modena è quello che non si riesce a spiegare, è rabbia e speranza, affetto e solitudine, malinconia pura. Modena è il sax che riesce a far parlare l'anima, che prima  piange e poi urla ma mai si piega. Modena è una canzone di amarezza politica, ma per me ha sempre avuto altri significati, così come Dolce Enrico. Dicevo, la potenza delle canzoni. Le canzoni vere arrivano indipendentemente dal loro significato originale, arrivano perchè in quelle note c'è qualcosa di più assoluto delle parole accompagnate, in quella voce c'è qualcosa di poco contingente, c'è molto di antico e inspiegabile che appartiene anche a noi. E con quella voce lo ritroviamo. Modena è fantastica. Ricordo di un concerto nel 1996, in un piccolo stadio comunale in provincia di Vicenza. Venditti suonò Modena, ai più sconosciuta. Rimasero quasi tutti zitti durante l'esecuzione. Tanti ascoltatori occasionali, pochi ammiratori, pubblico abbastanza freddo. Alla fine, quando anche l'ultimo sospiro di sax si  esaurì, ci fu qualche secondo di silenzio e poi, la standing ovation. Potenza delle canzoni.

MODENA

Con le nostre famose facce idiote, eccoci qui.
Con i nostri sorrisi tristi, a parlarci ancora di noi
e non c'è niente da scoprire, niente da salvare
nelle nostre parole.
Ricordi, libri da buttare, frasi da imputare
di due bandiere dritte in faccia al sole.
Ma cos'è questa nuova paura che ho?
Ma cos'è questa voglia di uscire, andare via?
Ma cos'è questo strano rumore di piazza lontana,
sarà forse tenerezza o un dubbio che rimane?
Ma siamo qui, a Modena,
io resto qui a guardarti negli occhi, lo sai.
E non c'è tempo per cambiare,
tempo per scoprire un nuova illusione.
La nostra vita è Coca-Cola, fredda nella gola
di un padre troppo tempo amato.
Quanto valeva, aver parlato già da allora,
quando tutto era da fare e tu non eri importante.
Ma siamo qui, a Modena,
io resto qui, con un bicchiere vuoto nella mano.
E non c'è tempo per scoprire,
tempo per cambiare cosa abbiamo sbagliato.
La nostra vita è Coca-Cola, fredda nella gola
di un ordine che non abbiamo mai voluto.
Ma cos'è questa nuova paura che ho?
Ma cos'è questa voglia di uscire , andare via?
Ma cos'è questo strano rumore di piazza lontana?
Un nuova tenerezza o un dubbio che rimane.


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domenica, 03 settembre 2006

ANCHE QUEST'ANNO VENDITTI AL FESTIVAL O'SCIA'

O' Scià, il festival canoro ideato ed organizzato a Lampedusa da Claudio Baglioni (dal 28 al 30 settembre) ospiterà quest'anno molto cantanti, tra cui il nostro Antonello Venditti.Tra gli altri nel cast: Biagio Antonacci, Raf, Giorgia, Franco Battiato, Andrea Bocelli, Carmen Consoli e Laura Pausini.

E ancora: l'Orchestra Casadei, Fabio Concato, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Ron, Umberto Tozzi, Daniele Silvestri, i Pooh, Aida, Satta Flores, Gianna Nannini, Gianni Morandi, Amedeo Minghi, Mango, Fiorella Mannoia, Ivano Fossati, Claudio Bisio, Fabio Fazio, Michelle Hunziker e Anna Tatangelo.


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categorie: notizie, concerti
mercoledì, 16 agosto 2006

ANTONELLO , "ITALIA"  E  I MONDIALI DI CALCIO

Cliccate su play nel lettore qui sotto (prima però fate stop sul lettore che c'è sulla sinistra del blog, sotto alla sezione discografia, così non sentite la canzone di sottofondo!) e ascoltate, file molto carino !Venditti parla in quel di Verona, in arena

Venditti:Ci sono delle canzoni che uno fa volentieri o mal volentieri…Sapete cantare voi?

Pubblico: Siii

V: Dove...dove ci troviamo in questo…in che città viviamo?

P: Veronaaa (si sente poco)

V: Loro dicono “voce” perché sono sfortunati, stanno dall’altra parte. A Verona. Verona in che regione è?Italia?

P: Venetooo

V: Ah,veneto. E…e il veneto in che nazione è?

P: Italiaaa

V: E l’Italia come va?

P: Maleee

V: Non ho...non ho capito

P:Maleee

V: Mi era parso di sentire "male"…

Risate del pubblico

V: Perché io ho scritto una canzoncina. Voi se sapete…

P:Italia Italia Italia Italia

V: …embè poi bisogna dire che l’Italia ha vinto… che cosa?

P: I mondialiii

V: I campionati del mondo. Ma le cose non sono cambiate…o sono cambiate?!

P: Nooo

V: Benissimo, allora innanzitutto vi faccio cantare, perché  visto che voi siete disponibili così a questo canto…Vediamo se siete capaci.(musica) Ora lo facciamo (Intona)Ooo-ooo-oooh (il pubblico lo accompagna)

Seconda: Ooo-ooo-oooh (il pubblico lo accompagna). De rimbalzo è carina!

Facciamo la prima: Ooo-ooo-oooh (il pubblico lo accompagna)

Seconda: Ooo-ooo-oooh (il pubblico lo accompagna)

Abbastanza a tempo. Adesso rifacciamo fortissimo in coro

P: Ooo-ooo-oooh, Ooo-ooo-oooh

V: Adesso l’ultima volta e il secondo “oooh” lo dovete tenere lunghissimo perché io devo andare lì, devo avere il tempo di correre al pianoforte e cominciare questa dannatissima canzone sull’Italia che se non la faccio stasera non me la fanno cantar più, ok?Allora…allora vai: Ooo-ooo-oooh (il pubblico lo accompagna) Bene. Questo lungo, questo…quest’altro..questo!

 Ooo-ooo-oooooooooooooooooh (il pubblico lo accompagna)

Voi starete pensando a un discorso recente, che Venditti abbia parlato di questi mondiali e invece...macchè mondiali 2006...sono i mondiali 1982!E' una registrazione del festivalbar 1982!All'epoca si usava fare miniconcerti all'interno del festivalbar in occasione della tappa areniana. Quell'anno toccò al nostro Venditti!

ITALIA

 Oh! Italia
Tierra de maccaroni multinazionali
Tierra de scandalos e de scandalizados
Tirra dove la pelota è rotunda e los arbitros sono cornudones
Tierra de terremodos e de terremodados
Tierra de sequestrados e de sequestradores
Tierra dove los occupados son disorganizados
E los disoccupados son organizados
Tierra de libera muerte e de abuerto vietado
Tierra de libera muerte e de abuerto vietado
Tierra de radio libere ma libere veramente
Che faran ballar, che faran cantar tutta la hente
Tierre de stages de stado
Tierra de ordine nero, tierra de ordine blanco
Tierra de ordine claro, tierra de ordine clero
Oh! Italia
Tierra de segredos militares
Tierra de cançion d'audores e des los intellectuales
Tierra de cançion d'audores e des los intellectuales
Tierra de " fin che la barca va lasciala andare"
Se vuele maridare, si se vuele maridare
Se vuele maridare, si se vuele maridare
Tierra de qualunquistas e de digiunadores
Peninsula bagnada da quatro lados
Ed el pueblo che fa?
Ed el pueblo che fa?
Canta! Canta! Canta!

 

 

 


domenica, 21 maggio 2006

ANTONELLO VENDITTI - CIRCO MASSIMO STORY

Il Circo Massimo è senza dubbio uno dei luoghi più cari ai “vendittiani”di tutte le generazioni.

In questo splendido spazio, nel cuore antico della capitale, Antonello Venditti ha forse tenuto i suoi migliori concerti, il primo dei quali il 15 Maggio di ventitrè anni fa.

 

Io ho mancato gli appuntamenti più belli, quelli degli anni ’80 e ’90.Ho partecipato invece al concerto del 2001 e al Live8 del 2005. Invito i lettori del blog a raccontare “i loro Circo Massimo", rispondendo a questo post. E' possibile anche inviare materiale all' indirizzo di posta di Marta (clicca) 

CIAO!

 

Stefano Solegemello http://www.solegemello.net/venditti.htm

 

Antonello Venditti al Circo Massimo:

 

15-05-1983: Roma, Circo Massimo - concerto gratuito  "Grazie Roma" (in occasione del secondo scudetto della Roma calcio) - Ripresa Rai

 

30-05-1984: Roma, Circo Massimo (Il concerto si è svolto prima e dopo la finale di Coppa Campioni Roma-Liverpool, persa dalla Roma ai calci di rigore) - Ripresa Rai

 

11-10-1992: Roma, Circo Massimo - concerto gratuito contro il razzismo

 

24-06-2001: Roma, Circo Massimo - concerto gratuito per il terzo scudetto della Roma calcio - Ripresa La7

 

02-07-2005:  Roma, Circo Massimo - “LIVE 8” concerto per l’Africa insieme ad altri artisti. (a vent’anni dallo storico “Live Aid”) - Ripresa Rai 

"Una veronese a Roma" di Marta

Circo Massimo 2001

Per me e' stata un'impresa andare a vedere questo concerto ma ne e'  valsa la pena. Ho speso un sacco di soldi  tra treno ed albergo...e in piu' ci sono andata da sola! Ai miei genitori ho raccontato una bugia, ho detto che andavo al mare due giorni con un'amica, altrimenti non mi avrebbero mai lasciata partire per Roma!!!E' stata una settimana molto ansiosa perche' fino all'ultimo non sapevo se ci sarei andata, avevo paura che mi scoprissero e non riuscivo a trovare un albergo economico..(alberghi ad una stella avevano la faccia tosta di chiederti 150000 per una notte, per una singola!!!)
Devo dire che subito mi sentivo un po' a disagio in quella che non era la mia citta',

coi colori di un'altra squadra (io tifo Verona, gialloblu, non giallorosso!), un'altra
mentalita', un altro ac