LIVE DI "RICORDATI DI ME"
Ieri Antonello è stato ospite del programma di prima serata di rai1 "non esiste più la mezza stagione", condotto dal mitico trio Lopez, Marchesini, Solenghi. Ha cantato dal vivo Ricordati di me, assistito dai suoi amici Danilo Cherni e Amedeo Bianchi. Vi riporto quindi il video disponibile su youtube! Un'ottima occasione per ascoltare un'esecuzione molto carina e dolce di questa splendida canzone.
FELLINI
Ci sono canzoni che si amano più di altre, ma non è detto che queste preferenze siano immutabili. Variano infatti a seconda del momento, dell'umore o di chissà cosa. Beh, in questi ultimi anni, questa canzone, cioè "Fellini" dall'album "Sotto la pioggia", è stabilmente nella classifica delle mie più amate (lo so non è tra le più celebri, però ha secondo me qualcosa di speciale, sia a livello lirico che musicale), insieme a pezzi come "Eleonora"(dallo stesso disco), o "Ma che bella giornata di sole". Chissà, forse è perchè sto diventando vecchio e malinconico??? :-))). "Fellini" è poi tornata d'attualità anche in occasione di una delle ultime uscite televisive di Antonello Venditti, ovvero il Capodanno 2008, trasmesso in diretta dalla Rai proprio dal "Parco Fellini", a due passi da quel Grand Hotel tanto volte celebrato dal Maestro nei suoi film. Mi ha fatto piacere che Antonello abbia ricordato in quell'occasione questa sua vecchia canzone (sarebbe stato fantastico sentirgliela cantare) e riporto il video, caricato su Youtube, di quel momento...
Ciao a tutti i lettori ed ancora BUON 2008!

Fellini
(Sotto la pioggia, 1982)
Amico mio il treno fischia forte
e ha la faccia di un bambino triste
a Rimini d'estate come un ricordo...
come una bugia... passa via.
per ogni guerra per ogni cuore
sta nascendo una stella in cielo
sola come un grande amore
che strano imbroglio... che strana compagnia...
questa dolce vita.
Ma noi ci crediamo ancora ogni giorno
come questa sera in questa vita Luna Park
E come due aquile al vento ci inventiamo in un solo momento
di volare in alto, in alto, in alto e ancora di più ...
... credimi ... credimi ...
Federico è solo un sogno, una macchina del tempo
tutto quello che rimane intorno è una sciarpa contro il vento
...un treno che va via credimi ... credimi ...
Video da YOUTUBE
1 Gennaio 2008, Parco Fellini
Qui riporto alcuni stralci di articoli, tratti da vecchie riviste, su un argomento molto interessante, il rapporto tra arte e capitale, tra artista ed industria. Sarebbe bello poterne discutere insieme! Buona lettura, Solegemello.
(...) con "Fellini" Venditti, oltre a compiere un omaggio ad uno dei più grandi personaggi della scena culturale italiana, testimonia in maniera poetica, la difficoltà di essere artista fuori dalle regole del mercato, in una canzone che, con questa chiave di lettura, diventa forse il brano più politico di "Sotto la pioggia", dove si parla dei rapporti tra arte e potere, arte e capitale, e dove spesso capitale e potere stanno insieme senza dare spazio all'arte. Federico Fellini rappresenta, secondo Venditti, l'arte incontaminata, allo stato puro, ma anche qualcosa di più, la capacità di inventare, una macchina del tempo, forse soltanto un luogo della memoria anche lui come i suoi film, da "La dolce vita" ad "Amarcord".(...) (Ciao 2001, 9 Maggio 1982, n.19 Anno XIV)
(....) "Fellini" descrive il rapporto che c'è fra potere e arte: mentre noi, sempre parlando di una volta, eravamo molto garibaldini, lottavamo forse perchè non eravamo dentro , non sapevamo certi meccanismi, oggi noi sappiamo che l'arte è in qualche modo dipendente dal capitale. Ecco allora che ad esempio, per me, il fatto di non avere soldi, di avere una discografia debole, mi impedisce di esprimermi...così come succede a Fellini cui, come me che ho fatto un disco in tre anni, non permettono di fare più di un film ogni quattro. (....) (Music Anno IV n.37-38 Maggio/Giugno 1982)
Clicca qui per la pagina del SITO SOLEGEMELLO dedicata a Federico Fellini/Antonello Venditti, con altre foto e curiosità.
MA BOMBA O NON BOMBAAA.....NOI...ARRIVEREMO A ROMA! (potrebbe essere il nostro motto se andassimo in massa al concerto nella capitale!)
Guardate che video ho scovato su youtube!!! Il video di Bomba o non bomba (1978, dall'album sotto il segno dei pesci). Oltre ad Antonello compaiono nel video gli Stradaperta, band che ha collaborato con Antonello per quell'album (e per i successivi fino a cento città) e che lo ha accompagnato anche in varie tourneè.
Volevo informarvi tutti che domenica 18 Novembre Antonello sarà ospite del programma di Fabio Fazio su Raitre "Che tempo che fa" per presentare il suo ultimo lavoro e dovrebbe eseguire dal vivo la canzone "Dalla pelle al cuore".
IL VIDEO DI "DALLA PELLE AL CUORE"
Il video, prodotto da RUN MULTIMEDIA e realizzato da Gaetano Morbioli, e' stato girato tra Roma e Milano e vede come protagonisti Francesco SaverioVenditti (figlio di Antonello) e Giulia Elettra Gorietti
E per continuare con le magie di Roma....
...ecco un'altra canzone canzone tributo del nostro Antonello:Grazie Roma!Buona visione :-)
OGNI VOLTA, "LA CANZONE DEFINITIVA"
Molti di voi si ricorderanno dell'OGNI VOLTA TOUR (1996) e delle parole di Antonello su questa canzone, considerata una pietra da mettere sopra a tutte le altre canzoni dello stesso filone (il filone tu sei l'unica donna per me praticamente!), insomma "la canzone definitiva"! E non c'era possibilità che Venditti chiudesse il concerto con canzone diversa da questa, perchè Ogni volta doveva essere assolutamente la canzone di chiusura. A volte veniva mascherata come canzone del bis, ma noi poveri fan sapevamo benissimo che dopo "fino all'ultimo giorno che avròòòò-òòòòòò-òòòòò", avremmo dovuto aspettare un altro concerto per sentire nuovamente dal vivo la voce di Venditti . Al di là di questo mio fastidio personale per un' aggiunta di prevedibilità ai suoi già troppo uguali concerti, ciò che mi seccava di più di quella canzone era che fosse definitiva. Ma definitiva de che???Mi hanno insegnato "mai dire mai". E' inutile imporsi le cose, anche se a volte può essere saggio. Mi viene in mente una frase del libro "La coscienza di Zeno", "ero pieno di buoni propositi". E poi Zeno non smise di fumare. E neanche Venditti. Però Venditti ha veramente chiuso con quel filone, l'ha tagliato e ci ha fatto un nodo stretto. Ma dico io: 1) non era obbligato ad ogni album a proporre la canzone d'amore per l'amore di una vita perso 2) poteva scegliere una canzone definitiva migliore. Perchè adesso, trascorsi gli anni per una giusta, distaccata e obiettiva valutazione (come se si trattasse di un fatto storico!), penso che sarebba stata molto più bella Ricordati di me come canzone definitiva. Oppure, mi accontentavo anche di Amici mai. Oppure semplicemente poteva fare a meno di esporsi con una promessa pubblica e aspettare che nascesse da sola o che non nascesse la canzone definitiva! C'è poi il fatto curioso che lui dice che per scrivere una canzone d'amore (dell'ormai famoso filone ovviamente), deve aver superato il dolore, altrimenti non riuscirebbe a scriverla, necessita di distacco. Grazie tante, ma quante belle canzoni ci ha proposto alla fine?Vuol dire che non l'aveva superato così bene questo momento o che se ci mettiamo d'impegno, anche noi diventiamo poeti....Infatti i testi negli anni forse sono resistiti ma la musica quella non la puoi improvvisare, ti deve nascere da dentro. Troppo facile farsela prestare.
Ma tornando ad OGNI VOLTA, ve ne parlo perchè ieri su Video Italia ho visto l'orrendo video di Stefano Salvati (mi spiace se l'interessato un giorno leggerà queste righe, ma non sono l'unica ad avere questo parere!). Ricordo che all'epoca era stato presentato su canale 5, voleva essere una specie d'evento. Era un periodo che mediaset (o era ancora fininvest?) aveva intrapreso anche questa politica di lanciare i video di cantanti italiani importanti. E ogni volta (gioco di parole!) che vedevo la pubblicità che annunciava il lancio in esclusiva del video per il tal giorno e per la tal ora, ero tutta un fremito. Poi, come già detto, la delusione è stata assoluta. Un video secondo me stupido. Storie di tradimenti o di amori profondi, di ragazzi che aspettano di rincontrarsi, di speranze, di amarezze. Scene velate di sesso con bellone di turno. Il tutto in bianco e nero con sprazzi di colore a significare non so che cosa...L'unica metafora chiara era il colore lasciato vivo di un fuocherello sul quale un barbone lasciava scaldare le mani mentre diceva "non mi ricordo più la mia ultima volta". Come dire: "ma la speranza non muore, che fantastica storia è la vita ! ". Venditti seriosissimo, vestito di grigio, sigaretta in bocca, spinge un carrello della spesa e pensa alla sua lei o alle disgrazie dei personaggi del video e di come è dura la vita e non fantastica. Lo preferivo vedersi struggere nel video di Ricordati di me!. Comunque alla fine tutte le storie si risolvono più o meno nel bene o col dubbio, ma questa appunto è la vita. E ridaje. Venditti non accenna sorrisi ma gli colorano la faccia, così sembra meno morto. Scena finale: due neonati nel reparto d'ospedale, un maschietto dice alla femminuccia della culla vicino: "da grande ti sposerò!". Non so se si può considerare un video da scroscio d'applausi, ditemi voi, se qualcuno l'ha visto, cosa ne pensate...
Comunque mi è tornato alla mente che nel 1995 stavo andando all'ospedale di Malcesine (sul Lago di Garda, io sono di Verona) per un'operazione al menisco. Mentre ero in viaggio coi miei, ascoltavo in diretta un'intervista a Venditti, non mi ricordo su che radio fosse. Qualche giorno prima avevo già ascoltato e registrato un'altra intervista e sentito 2-3 canzoni del nuovo album, che sarebbe uscito a giorni. E ogni volta mi piaceva molto come canzone, quelle note iniziali di pianoforte, ogni volta che parlo di te tu fai parte o non parte di me...Poi, un giorno, mentre ancora ero in ospedale per la riabilitazione mi arrivò sul comodino l'album nuovo di zecca . Aveva le sembianze di un cofanetto. Mi avevano preso la musicassetta. Un'infermiera lo notò e disse "ah, il nuovo album di Venditti!Anche a me piace Venditti, me lo devo prendere". Ed io ero felice. E avevo Ogni volta tutta per me, da ascoltare per intero quante volte volevo e la scorta di pile dietro.
OGNI VOLTA
Ogni volta che parlo di te
tu fai parte o non parte di me
ogni volta che piango per te
faccio parte o non parte di noi.
E mille nuovi amori cercherò
per non amarti più
ma mai nessuna al mondo sarai tu.
E stanotte la passi con lui
ma ogni cosa ti parla di noi
ogni frase, ogni gesto che fai
è già stato vissuto da noi.
Chiudi gli occhi e pensi che
le sue mani, la sua pelle no, non sono me.
Ogni volta che parli di me
faccio parte o non parte di te
ogni volta che piangi per me
faccio parte o non parte di noi.
A tutti i nostri amici
tu dirai di non amarmi più
ma solo io saprò a chi pensi tu
voglio te voglio te, voglio te
perchè tu, tu fai parte di me
voglio te, voglio te, voglio te
fino all'ultimo sguardo
all'ultimo istante, all'utimo giorno che avrò.